Voi che (non) ci avete detto cos’è l’amore

Irene

Voi ci amate, ma dite che siamo degli egoisti. Voi ci amate, ma dite che non sappiamo pensare a nessuno, se non a noi stessi. E questo è amore? Dite che dobbiamo avviare la lavastoviglie, dite che bisogna cucinare per la cena, dite che bisogna stendere i panni.

Ci fate vedere che avete sofferto, ci fate vedere che non vi sopportavate, ma perché, quando a farlo vedere siamo noi, non ci capite? Ci avete fatto prendere cura dei nostri fratelli al posto vostro, perché in fondo è giusto aiutare no? Avete chiesto di aiutarvi con la tecnologia. Avete chiesto di avvisarvi se non tornavamo a casa per dormire. Tante richieste, che ci hanno resi adulti, troppo presto. Voi dite che quello che non vogliamo venga fatto a noi, non dobbiamo farlo a gli altri. Dite di porgere sempre l’altra guancia, di rispettare le autorità, tanto quanto anziani, preti e poliziotti. Vi sorprendete sempre molto, forse, direi troppo, quando sono loro a compiere ingiustizie. Ci dite che il fumo fa male, ma ormai, anche l’aria che respiriamo fa male. Ci insegnate a rispettare la natura, e a non gettare per terra i nostri rifiuti. Ci insegnate a chiudere il gas e il rubinetto dell’acqua, ci insegnate a fare la raccolta differenziata, ci insegnate a staccare le prese elettriche quando sono troppe, ci insegnate a spegnere le luci prima di andarcene. Voi ci augurate il meglio. Ci avete fatto vedere, che anche voi siete stati figli. Ci avete insegnato a dire grazie, a volte pretendendolo, ma noi, non abbiamo forse il diritto di sentircelo dire? Ci avete insegnato a leggere. Ci avete fatto viaggiare. Ci avete insegnato il senso del dovere, quello che vuol dire, avere un peso sulle spalle, facendoci capire cosa sono le responsabilità.

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